ieri sera ho visto gli x-mary, nota band che non ha bisogno di presentazione e che comunque basta googlare un attimo e io non ho voglia di metterci i link… dicevo, ho visto gli x-mary nella seconda data di un loro piccolo tour di una settimana in giro per l’italia.
suonano diversi da una volta, e anche il pubblico è diverso. e dire “una volta” fa ridere perchè al massimo è 4 anni fa circa.
ricordo una loro esibizione epica ad una passata edizione del tafuzzy day (non ricordo l’anno e mi scoccia cercarlo) dove c’era tutta la gente ammassata sotto il palco a fare finger point e a cantare a squarciagola tutti i pezzi, e tutti sapevano tutti i pezzi.
ma si, era un po’ il periodo della scoperta, del boom degli x-mary, periodo in cui qualcuno trova qualcosa di nuovo, gli piace, si esalta, e allora continua ai informarsi su quella data cosa.
era anche diverso perchè le canzoni erano molto più pop, una sorta di luca carboni da centro sociale (tant’è che ieri hanno pure fatto una cover di carboni).
ora gli x-mary sembrano più votati verso l’hardcore, prendendo più l’aspetto centro sociale e meno l’aspetto luca carboni (e anche valerio scanu messo qua dentro così, tanto per attirare lettori). sembra che ora abbiano meno tempo di dedicarsi al preparare canzoni nuove. tant’è che sull’album nuovo c’è chiaramente scritto che è tutto improvvisato e registrato in studio senza sovraincisioni.
il tutto funziona benissimo anche così (il mio pezzo preferito è quello che parla della violenza) ma manca un po’ in coinvolgimento da parte del pubblico che, in passato, cantava i pezzi in preda a spasmi e fanatismo per la forma-canzone pop. o forse il pubblico è meno preparato rispetto ad una volta e i vecchi classici non vengono riproposti tutti.
concerto bello carico ma rimpiangendo un po’ il passato in cui non eri l’unico a cantare i pezzi a squarciagola
una volta avevo letto l’introduzione a non so quale fumetto, o forse invece era proprio un racconto a parte e che in questo momento mi trovo a circa 15 km di distanza dallo scaffale in cui c’è il libro e/o fumetto in questione quindi non se ne parla di andare a vedere cosa fosse… dicevo… in questo coso c’era la storiella di due che vanno a vedere, di ivan graziani se non sbaglio, e la tipa si lamenta dei nuovi arrangiamenti dei pezzi, il tipo gli domanda tipo “ma sei venuta per ascoltare la musica o per cantare le canzoni?” e la tipa, un po’ indispettita, risponde “per cantare le canzoni, è ovvio” .
ecco… più o meno il pensiero è quello
bhe comunque cibbe stasera al macondo a senigallia